UN LIBRO IN SEI DOMANDE
Attività montessoriane per le persone con demenza

Attività montessoriane

Un nuovo suggerimento con UN LIBRO IN SEI DOMANDE per arricchire le nostre possibilità di prenderci cura in modo efficace di una persona anziana.
Come sempre proponiamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiediamo agli autori o ai curatori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.
Un modo rapido ed efficace di stimolare ad arricchire la propria cultura sul mondo degli anziani, delle persone affette da demenza e di chi si prende cura di loro, perchè non si finisce mai di imparare ed Exameron vuole accompagnare a RI-CREARE LA FORMAZIONE anche attraverso proposte di crescita personale..

Il libro che proponiamo oggi è “Attività montessoriane per persone con demenza“: un vero e proprio manuale che, ispirandosi al metodo Montessori per la Demenza, aiuta ad accompagnare le persone affette da demenza a svolgere nel modo più autonomo e naturale possibile le attività della vita quotidiana, così che possano sentirsi sempre più in grado di esprimere le proprie competenze con soddisfazione. L’autore è Cameron J. Camp, psicologo statunitense, che da anni si occupa di formazione di chi si prende cura di persone con demenza.

Abbiamo sentito le curatrici dell’edizione italiana e a loro abbiamo chiesto di introdurci nelle ricchezze di questo libro: si tratta di Silvia Garulli, educatrice e formatrice sul metodo Montessori, ed Elisabetta Farina, neurologa che da decenni segue persone con demenza e le loro famiglie coniugando l’attenzione alla terapia farmacologica ai tanti interventi non farmacologici

  • 1. PERCHÈ AVETE CURATO LA TRADUZIONE DI QUESTO LIBRO?
    Riteniamo l’opera di Camp geniale e innovativa per quanto riguarda proposte e metodologie: un lavoro di tale portata dedicato e indirizzato alle persone anziane con declino cognitivo è davvero rivoluzionario. Il desiderio di tradurre tale opera fonda le proprie radici nella profonda intenzione di rinnovamento di quelli che sono i principi di cura e presa in carico da un punto di vista etico e – soprattutto – umano e nel riconoscimento che questi principi sono fondati su basi scientifiche. Urge ripensare a una presa in carico dedicata e differenziata dove ciascuno possa seguire le proprie inclinazioni e dare voce alla propria storia: percorsi, insomma che possano mettere di nuovo al centro la Persona e la sua storia.
  • 2. PER CHI AVETE CURATO LA TRADUZIONE DI QUESTO LIBRO?
    Per tutti coloro che non smettono di farsi domande e che ancora oggi rimangono affascinati dal lavoro della grande scienziata italiana Maria Montessori.
  • 3. CHE COSA POTREBBE INVOGLIARE UN POTENZIALE LETTORE A LEGGERLO OGGI STESSO?
    La curiosità di ritrovare un metodo e un modello così tanto conosciuto nel mondo infantile, ma altrettanto innovativo nell’età avanzata; la voglia di ripensare alla presa in carico delle persone con declino cognitivo in un modo che possa valorizzare le competenze e non sottolineare i deficit.
  • 4. CHE COSA TEMETE CHE NON POSSA ESSERE CAPITO FINO IN FONDO PERCHÉ MOLTO INNOVATIVO O INUSUALE?
    Pensiamo che la necessità di costruirsi tutte le attività da parte dell’operatore che ne fa uso somministrandole possa essere considerato un lavoro per il quale non è scontato mettere a disposizione tempo e risorse.
  • 5. FRA DIECI ANNI VI FAREBBE PIACERE SE QUALCUNO CHE HA LETTO IL LIBRO DICESSE…
    “Grazie perché il manuale ha cambiato la visione e lo stile del mio approccio alla cura.”
  • 6. UNA CITAZIONE DAL LIBRO CHE RITENETE MOLTO SIGNIFICATIVA:
    E’ innanzitutto importante ricordare che le persone con demenza sono, prima di tutto, persone.

Titolo: Attività montessoriane per le persone con demenza. Un percorso per promuovere l’autonomia
Autore: Cameron J. Camp
Curatrici dell’edizione italiana: Silvia Garulli ed Elisabetta Farina
Editore: Centro Studi Erickson

Disponibile online a questo link: https://www.erickson.it/it/attivita-montessoriane-per-le-persone-con-demenza