Alzheimer

Scandire il tempo con gli eventi di vita

Passi 4.1 – Scandire il tempo con gli eventi di vita

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERScandire il tempo con gli eventi di vita “Sono gli eventi che segnano il tempo dentro di noi, ben più che l’orologio o il calendario.” Uno dei primi sintomi che salta all’occhio in una persona con demenza è il disorientamento temporale e questo può portarci a fare di tutto per ricordarle costantemente il giorno, il mese o la stagione in cui ci troviamo… Per chi ha la malattia di Alzheimer o altre forme di demenza è normale perdere…

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Un libro in 6 domande

Attività montessoriane per le persone con demenza

UN LIBRO IN SEI DOMANDEAttività montessoriane per le persone con demenza Un nuovo suggerimento con UN LIBRO IN SEI DOMANDE per arricchire le nostre possibilità di prenderci cura in modo efficace di una persona anziana.Come sempre proponiamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiediamo agli autori o ai curatori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Un modo rapido ed…

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Vecchie

VECCHIE – Sei storie con gli occhi dell’altro

VECCHIE – Sei storie con gli occhi dell’altro Di fronte ad un anziano con demenza ci si può trovare spaesati o impauriti, a volte sorpresi. Donatella Basso, psicologa e psicoterapeuta che per molti anni ha lavorato a contatto con persone affette da demenza e con i loro familiari, con sei brevi racconti ci invita a guardare da un altro punto di vista per scoprire il vissuto che sta dietro a quelli che troppo sbrigativamente chiamiamo “disturbi comportamentali”. Sono sei storie ordinarie…

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Accompagnare invece che stimolare

Passi 3.3 – Accompagnare invece che stimolare

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERAccompagnare invece che stimolare “Non c’è niente di più paralizzante che chiedere a qualcuno di fare qualcosa quando è a disagio e sotto osservazione.” Una persona con demenza fa fatica a svolgere anche le azioni più semplici e a mantenere l’attenzione per comprendere gli stimoli che le arrivano. Se aggiungiamo anche la pressione della richiesta di prestazione (“Che giorno è oggi?… Fai le parole crociate!… Ti ricordi che cosa hai mangiato a mezzogiorno?… Come mi chiamo io?… Prova…

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I limiti ci fanno esistere

Passi 3.2 – I limiti ci fanno esistere

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERI limiti ci fanno esistere “Sono i limiti che determinano la nostra forma, che ci danno un nome.” Quello che siamo lo siamo perchè abbiamo una forma, perchè siamo de-limitati. Sono i nostri confini che dicono che esistiamo e che siamo fatti così. Senza confini semplicemente non esisteremmo, così come una forma geometrica (o un’area geografica, un’opera d’arte…) esiste e ha una sua identità riconoscibile solo a partire dai confini con cui viene disegnata. Riconoscere e accettare i…

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Ricominciare con l'Alzheimer

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Anche di fronte a una diagnosi di #demenza, 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿 𝗳𝗶𝗻𝗶𝗿𝗲, 𝗲’ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗿𝗶-𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲, vivere, ritrovare e restituire senso, senza nascondere il buio e la fatica. In questo video, un’ampia sintesi del ricco confronto con Consuelo Farese alla presentazione di 𝙍𝙞𝙘𝙤𝙢𝙞𝙣𝙘𝙞𝙖𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙡’𝘼𝙡𝙯𝙝𝙚𝙞𝙢𝙚𝙧 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤’ dello scorso ottobre a Gavirate, promossa da Progetto Rughe. Grazie a Gionni Bello per le riprese e il montaggio.

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Superare l'indifferenza. Le terapie non farmacologiche

SUPERARE L’INDIFFERENZA: LE TERAPIE NON FARMACOLOGICHE

SUPERARE L’INDIFFERENZA: LE TERAPIE NON FARMACOLOGICHE L’indifferenza nei confronti di chi è affetto da malattia di Alzheimer o altre demenze non è solo il non prendere in considerazione: è anche, letteralmente, l’in-differenza, il non fare differenze tra le persone e trattarle tutte allo stesso modo, mettendo i protocolli o le nostre abilità prima delle persone e della loro unicità.Le terapie non farmacologiche in quest’ottica possono diventare un prezioso strumento di cura se intese nel loro significato più profondo, ma se…

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Accettare i limiti

Passi 3.1 – Fare pace con i limiti

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERFare pace con i limiti “Dobbiamo fare pace con la nostra limitatezza e imparare ad accettarla.“ Posso prendermi cura concretamente di qualcuno solo se lo accetto per quello che concretamente è e se mi accetto per quello che concretamente sono. L’unico spazio di libertà che abbiamo è quello di incidere sul reale così com’è, cominciando con il riconoscerlo e accoglierlo per quello che è, non di sognare o lamentarci per qualcosa (o qualcuno) che vorremmo fosse diverso. La…

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Vedi alla voce innocenza

Vedi alla voce innocenza

VEDI ALLA VOCE INNOCENZA Nella cornice folle e affascinante dell’Alzheimer Fest tenutasi a Firenze a settembre mi è stato chiesto un intervento che valorizzasse il luogo che ci ospitava, il cortile dell’Istituto degli Innocenti di Brunelleschi, insieme alla classicista Donatella Puliga dell’Università di Siena, che ha fornito ricchi stimoli su colpa, innocenza e ruolo della persona anziana a dei suoi familiari. Purtroppo non non abbiamo la registrazione completa, ma condivido l’audio di parte del mio intervento come risposta alle sollecitazioni…

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Stefano Serenthà
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