Leggere il disagio

Passi 1.6 – Leggere il disagio

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Leggere il disagio “Molti casi di agitazione psicomotoria sono banalmente solo sintomi di disagio del corpo.“ Quelli che sbrigativamente chiamiamo “disturbi comportamentali” possono essere invece #segnali che la persona con demenza ci invia, così come può e come riesce.Invece di perderci in astruse interpretazioni o, peggio, ricercare una #sedazione, possiamo partire con il prendere in considerazione le cose più evidenti, a partire dai più banali #disagi del corpo: ha freddo, caldo, sete, fame, dolore, costipazione, febbre, disidratazione,…

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Fidarsi

Passi 1.5 – Fidarsi

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Fidarsi “Anche nel caos più totale c’è in potenza qualcosa che può nascere, che può emergere da un momento all’altro, se gli lasciamo spazio.“ Accettare le difficoltà e il caos iniziale e non lasciarsi travolgere dalle difficoltà anche quando non è immediatamente evidente una via di uscita può essere il primo prezioso passo per aprirsi a tutti gli spazi di miglioramento e di crescita che la situazione, le altre persone intorno a noi e la malattia stessa…

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Buona Pasqua!

Risplendere e far risplendere

RISPLENDERE E FAR RISPLENDERE Sarebbe bello in questa Pasqua trovare davvero il coraggio di splendere senza vergogna e di lasciare che anche grazie alla nostra presenza ogni persona, pur se anziana e malata, pur se affetta da demenza, possa sentirsi liberata e luminosa, in grado di far risplendere quella luce che solo lei possiede. Allora sì, sarà davvero Pasqua!

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Il viaggio come strumento di animazione

Il viaggio come strumento di animazione

UN LIBRO IN SEI DOMANDEIl viaggio come strumento di animazione Nuovo appuntamento con UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani, delle persone affette da demenza e di chi si prende cura di loro passa anche dal tempo dedicato a leggere,…

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Felicità nei particolari

Felicità nei particolari

FELICITA’ NEI PARTICOLARI Ha senso – ed è rispettoso – parlare di ricerca della felicità anche nell’assistere una persona malata?A volte si rischia di dire parole a vuoto, che non incontrano la realtà, spesso dura e sconfortante, soprattutto quando si ha a che fare con persone affette da demenza.Eppure, andare a cercarla nei particolari, nei dettagli, anche in un filo sottile come un capello può essere un esercizio utile, altrimenti in molte situazioni difficili ci sfugge. E non è poi…

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Risposta in Eco

Sulla Risposta in Eco con un anziano affetto demenza di grado severo

CONVERSAZIONI CAPACITANTISulla Risposta in Eco con un anziano con demenza di grado severo Quando la demenza è di grado severo può sembrare impossibile o inutile avviare una conversazione e spesso si tende a rifugiarsi nel solo linguaggio non verbale per entrare in contatto.Eppure, calibrando con sapienza l’ascolto e la scelta delle parole, anche quando apparentemente la comunicazione tramite il canale verbale sembra impossibile si possono aprire squarci di dialogo che fanno stare bene. Parlare è un’attività tipica dell’essere umano e…

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E ora che faccio?

E ora che faccio?

UN LIBRO IN SEI DOMANDEE ora che faccio? Nuovo appuntamento con UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta ricchezza che già esiste, senza fermarsi a slogan superficiali o a esperienze…

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Fabbisogno formativo 2021

Fabbisogno formativo 2021

Su che cosa è più urgente formarsi? Formazione vuol dire dare forma a qualcosa, modellare e modificare la consistenza e l’aspetto perchè sia più bello, più utile e più funzionale.State pensando a come “dare forma” alla vostra professione nel 2021? Che cosa vi sembra più urgente per diventare professionisti più preparati e più motivati?Prima di definire le proposte per il prossimo anno mi piacerebbe ascoltare i vostri bisogni, così da calibrare una proposta formativa che possa davvero incontrare le vere…

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Alzheimer,badanti e altre creature leggendarie

Alzheimer, badanti, caregiver e altre creature leggendarie

UN LIBRO IN SEI DOMANDEAlzheimer, badanti, caregiver e altre creature leggendarie Continua la rubrica UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta ricchezza che già esiste, senza fermarsi a slogan superficiali…

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L'altro volto dell'Alzheimer

L’altro volto dell’Alzheimer

UN LIBRO IN SEI DOMANDEL’altro volto dell’Alzheimer Iniziamo oggi una nuova rubrica: UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Sceglieremo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta ricchezza che già esiste, senza fermarsi a slogan superficiali o a…

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Formazione operatori geriatrici

Lavorare con gli anziani è una cosa seria!

Abbiamo un grande bisogno di una cultura che valorizzi adeguatamente il complesso ma affascinante lavoro con gli anziani…Vogliamo diffondere l’idea che lavorare con e per gli anziani non è affatto banale e richiede grosse competenze tecniche ed umane, che dovremmo saper cercare e valorizzare. Ho l’impressione che a volte più che di trascuratezza si tratti anche di realtà nuove su cui non siamo tutti preparati… I bambini li abbiamo educati da millenni, gli anziani li assistiamo da pochi decenni! Anche…

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Buon compleanno, Franca Valeri!

Buon Compleanno, Franca Valeri! Oggi Franca Valeri compie 100 anni!!Una donna che ha saputo accettare se stessa in tutte le età della vita, senza timore di mostrare i segni del suo invecchiamento, ma anzi andandone fiera.Mi piace ricordarla e farle gli auguri con la registrazione di un programma di Radio24 di cui ero ospite e nel quale è riportato un suo preziosissimo intervento sulla capacità di invecchiare bene, insieme a quello altrettanto nobile di Mario Rigoni Stern. Lo trovate su…

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“Preferisco morire piuttosto che restare così”

“Preferisco morire piuttosto che restare così che non mi ricordo niente” Ho ricevuto da Gianfranco Calbucci questa email, con la richiesta di condividerla sul sito. Lo faccio volentieri e aspetto anche altri commenti. Salve Dr Stefano, vorrei sottoporre a Tua attenzione una mia relazione osservativa su un anziano affetto da demenza vascolare che ho assistito al suo domicilio tra il 2015 ed il 2017.Quando sostengo che i malati di demenza o Alzheimer si rendono conto del loro disagio anche se…

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INVECCHIARE: grazia o disgrazia?

Perchè ogni volta che si parla dell’invecchiamento della popolazione sembra di assistere alla rassegnazione di fronte a una disgrazia? Oggi nel mondo occidentale viviamo il doppio rispetto a 100 anni fa: è forse il risultato più bello dell’evoluzione culturale e scientifica, eppure a sentire parlare di sociologia, pensioni, assistenza, costi, sembra che si tratti solo di un problema.Agli occhi della statistica e delle scienze sociali sembra una catastrofe? E’ solo un mondo diverso, che va ripensato per la situazione attuale,…

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Memoria o ricordo?

Memoria o ricordo?

Che cosa vuol dire veramente “perdere la memoria”?Ne parliamo tanto, ci spaventa tanto, ma forse dovremmo saperne qualcosa di più. E anche quando dovesse mancare la memoria (la capacità di riportare alla mente le cose), abbiamo sempre tante risorse nel ri-cordo (riportare al cuore esperienze, persone e sensazioni) e nella ri-membranza (riportare alle membra – al corpo! – odori, sapori, suoni, rumori, sensazioni tattili che sono state parte della nostra vita). Parlo di questo e di molto altro della nostra…

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La cura

LA CURA Prendersi cura di un anziano fragile mette in gioco tanto di me, operatore o familiare, e mobilizza risorse, desideri e umanità che in altri contesti rimangono più nascosti.Tante volte vorremmo essere capaci di trovare più energie, più creatività, più competenza per poterci dedicare in modo più completo alle persone che ci sono affidate, a maggior ragione in questo tempo che sembra limitare le nostre possibilità di vicinanza, di contatto, di energie da dedicare. Perchè una persona anziana, soprattutto…

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Perchè EXAMERON?

PERCHE’ EXAMERON? Tutto nasce dal racconto della Creazione come narrato all’inizio del libro della Genesi. I sei giorni – Exameron – sono un vero e proprio paradigma posto all’inizio di tutto, come modello che è possibile poi tradurre nelle circostanze concrete. Anche per chi assiste un anziano o una persona con demenza è utile avere un modello di riferimento, dei punti di ispirazione e fare formazione ha più valore se riesce a dare dei punti di riferimento solidi.Così come nella…

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Passi 1.4 – Sostare davanti alla realtà

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Sostare davanti alla realtà “Se sappiamo sostare davanti alla realtà senza pretendere subito di interpretarla o dirigerla dove vogliamo, abbiamo la possibilità di lasciarci sorprendere da tutto quanto può emergere.“ Chi di voi conosce John Keats?Poeta, non medico o professionista dell’assistenza, eppure così illuminante sugli atteggiamenti che possiamo avere di fronte ad una persona affetta da Alzheimer per lasciare che possano emergere se sue competenze.Parlando di altro, propone come atteggiamento del vero poeta quella che lui chiama…

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Passi 1.3 – Far fronte al caos dell’inizio

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Far fronte al caos dell’inizio “La formazione – il dare forma, appunto -, che passa attraverso lo studio della malattia, il confronto con chi ne sa di più e con altri operatori o familiari, diventa una priorità per non rimanere nel caos.“ Una volta accettato il possibile caos possiamo imparare a starci dentro e a muoverci in modo costruttivo.Imparare vuol dire prendere piano piano una forma diversa.Già, formazione vuol dire proprio modificare la forma, come uno scultore…

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Passi 1.2 – Non correggere

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Non correggere “Quanti presunti disturbi comportamentali sono solo reazioni al sentirsi continuamente interrogati, giudicati e corretti!“ Possiamo imparare a leggere i messaggi che, anche se distorti, ci vengono mandati dalle persone con demenza invece di preoccuparci solo di sedare dei presunti disturbi.Quante volte il disagio nei nostri confronti è manifestato non con le parole ma con il comportamento…Quante volte una gioia, un dolore, un bisogno fisico non possono essere trasmessi se non tramite agitazione o irrequietezza…Diventa prezioso…

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Passi 1.1 – Non abbiamo creato noi il cielo e la terra

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Non abbiamo creato noi il cielo e la terra “Le cose in genere non iniziano da noi… e il punto di partenza è che dobbiamo accettarle così come sono, non come vorremmo che fossero.“ L’unico spazio di libertà che abbiamo per incidere sulla realtà è partire da essa accettandola e provando a interagire con quello che è.Sarebbe bello creare sempre più spazi dove aiutare a costruire percorsi che partano dall’accettazione e non dalla lamentela o dalla recriminazione.Chi…

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Piccole tappe

Passi 0.4 – Piccole tappe

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Piccole tappe “Ogni azione, semplice o complessa, può essere con utilità spezzettata in piccole tappe“ Semplificare in piccoli passaggi rende più facile lo svolgimento anche a chi fatica a comprendere la completezza dell’azione e, nello stesso tempo, ci aiuta a renderci conto di quante insidiose difficoltà possano nascondersi nello svolgere un processo apparentemente banale.Saper cogliere quanti di piccoli passi è costituita un’azione ci aiuta a calibrare le richieste e a comprendere possibili difficoltà.Basta prova, e scopriremo che…

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