Illuminare

Passi 4.2 – Illuminare

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERIlluminare “Illuminare vuol dire far vedere meglio, non abbagliare.” La luce può aiutare a vedere aspetti che sembravano poco chiari, ma se usata male può abbagliare e impedire di vedere. Anche le informazioni che troviamo sulle demenze possono aiutare a chiarire, ma possono anche scoraggiare.Ci sono di notizie, libri, corsi, confronti che abbagliano e altri che illuminano: spesso sta a noi scegliere quelli giusti. Ci sono luci che si fanno notare – che si mettono al centro ma…

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Crescere in RSA?

CRESCERE IN RSA?

CRESCERE IN RSA? Forse le RSA non fanno venire immediatamente in mente l’idea di crescita, eppure costruire una cultura che valorizzi la presenza degli anziani nella società e il lavoro che chi si prende cura di loro potrebbe fare molto bene a tutti, in un’epoca come la nostra. Perchè non insistere a rendere luogo di vita le case per anziani?Perchè non investire seriamente sulla formazione dei professionisti che dedicano il loro tempo alla cura delle persone anziane? In questo articolo…

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Figli dei propri figli?

FIGLI DEI PROPRI FIGLI?

LA CURA DEI GENITORI NELLA TERZA ETA’: FIGLI DEI PROPRI FIGLI? Tante famiglie si trovano in difficoltà quando l’assistenza richiesta dai genitori che invecchiano diventa via via più impegnativa e spesso i figli si trovano a dover acquisire competenza e nuove e a compiere scelte non facili.Sono solo fatiche o anche ricchezze?Sono genitori “egoisti” che richiedono troppo, sono figli che scappano dalle responsabilità? Spesso siamo solo persone che faticano a leggere in profondità…L’invecchiamento dei propri genitori mette in discussione tanti…

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Scandire il tempo con gli eventi di vita

Passi 4.1 – Scandire il tempo con gli eventi di vita

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERScandire il tempo con gli eventi di vita “Sono gli eventi che segnano il tempo dentro di noi, ben più che l’orologio o il calendario.” Uno dei primi sintomi che salta all’occhio in una persona con demenza è il disorientamento temporale e questo può portarci a fare di tutto per ricordarle costantemente il giorno, il mese o la stagione in cui ci troviamo… Per chi ha la malattia di Alzheimer o altre forme di demenza è normale perdere…

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Un libro in 6 domande

Attività montessoriane per le persone con demenza

UN LIBRO IN SEI DOMANDEAttività montessoriane per le persone con demenza Un nuovo suggerimento con UN LIBRO IN SEI DOMANDE per arricchire le nostre possibilità di prenderci cura in modo efficace di una persona anziana.Come sempre proponiamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiediamo agli autori o ai curatori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Un modo rapido ed…

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Vecchie

VECCHIE – Sei storie con gli occhi dell’altro

VECCHIE – Sei storie con gli occhi dell’altro Di fronte ad un anziano con demenza ci si può trovare spaesati o impauriti, a volte sorpresi. Donatella Basso, psicologa e psicoterapeuta che per molti anni ha lavorato a contatto con persone affette da demenza e con i loro familiari, con sei brevi racconti ci invita a guardare da un altro punto di vista per scoprire il vissuto che sta dietro a quelli che troppo sbrigativamente chiamiamo “disturbi comportamentali”. Sono sei storie ordinarie…

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I cura cari

I cura cari

UN LIBRO IN SEI DOMANDEI cura cari Eccoci nuovamente con UN LIBRO IN SEI DOMANDE!Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani, delle persone affette da demenza e di chi si prende cura di loro passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta…

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I limiti ci fanno esistere

Passi 3.2 – I limiti ci fanno esistere

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERI limiti ci fanno esistere “Sono i limiti che determinano la nostra forma, che ci danno un nome.” Quello che siamo lo siamo perchè abbiamo una forma, perchè siamo de-limitati. Sono i nostri confini che dicono che esistiamo e che siamo fatti così. Senza confini semplicemente non esisteremmo, così come una forma geometrica (o un’area geografica, un’opera d’arte…) esiste e ha una sua identità riconoscibile solo a partire dai confini con cui viene disegnata. Riconoscere e accettare i…

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Buon Natale!

Natale 2022 – IL SENSO

Natale 2022 – IL SENSO La nascita di Gesù tra tanti disagi e difficoltà ci può aiutare a vivere anche le nostre vite spesso ingarbugliate con la fiducia che tutti i nostri passi possono avere senso. Certe volte ti tocca fare certi giri…Vai avanti…Poi hai l’impressione di andare indietro…IL SENSO… Ditemi che senso può avere tutto ciò?…AMORE

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Fabbisogno formativo 2023

𝗕𝗔𝗦𝗧𝗔 𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗥𝗦𝗜 𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗢!!

BASTA FARE CORSI A CASO!! La 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒂 dei corsi più pertinenti e la 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂’ dei percorsi scelti incidono sul presente e sul futuro molto di più della quantità di corsi accumulati senza che abbiano un’utilità concreta nella tua crescita. Spesso siamo circondati da 𝗖𝗢𝗥𝗦𝗜-𝗠𝗢𝗧𝗢𝗦𝗖𝗔𝗙𝗢, che dopo un grande rumore e un gran movimento lasciano il mare tale quale a prima. Sarebbe bello che ciascuno cominciasse a cercare dei 𝗖𝗢𝗥𝗦𝗜-𝗔𝗥𝗔𝗧𝗥𝗢, che 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙚 𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙖𝙥𝙥𝙖𝙧𝙞𝙨𝙘𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙖𝙣𝙤 𝙡𝙖𝙨𝙘𝙞𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙨𝙚𝙜𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣…

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Ricominciare con l'Alzheimer

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Anche di fronte a una diagnosi di #demenza, 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿 𝗳𝗶𝗻𝗶𝗿𝗲, 𝗲’ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗿𝗶-𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲, vivere, ritrovare e restituire senso, senza nascondere il buio e la fatica. In questo video, un’ampia sintesi del ricco confronto con Consuelo Farese alla presentazione di 𝙍𝙞𝙘𝙤𝙢𝙞𝙣𝙘𝙞𝙖𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙡’𝘼𝙡𝙯𝙝𝙚𝙞𝙢𝙚𝙧 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤’ dello scorso ottobre a Gavirate, promossa da Progetto Rughe. Grazie a Gionni Bello per le riprese e il montaggio.

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Superare l'indifferenza. Le terapie non farmacologiche

SUPERARE L’INDIFFERENZA: LE TERAPIE NON FARMACOLOGICHE

SUPERARE L’INDIFFERENZA: LE TERAPIE NON FARMACOLOGICHE L’indifferenza nei confronti di chi è affetto da malattia di Alzheimer o altre demenze non è solo il non prendere in considerazione: è anche, letteralmente, l’in-differenza, il non fare differenze tra le persone e trattarle tutte allo stesso modo, mettendo i protocolli o le nostre abilità prima delle persone e della loro unicità.Le terapie non farmacologiche in quest’ottica possono diventare un prezioso strumento di cura se intese nel loro significato più profondo, ma se…

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Accettare i limiti

Passi 3.1 – Fare pace con i limiti

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERFare pace con i limiti “Dobbiamo fare pace con la nostra limitatezza e imparare ad accettarla.“ Posso prendermi cura concretamente di qualcuno solo se lo accetto per quello che concretamente è e se mi accetto per quello che concretamente sono. L’unico spazio di libertà che abbiamo è quello di incidere sul reale così com’è, cominciando con il riconoscerlo e accoglierlo per quello che è, non di sognare o lamentarci per qualcosa (o qualcuno) che vorremmo fosse diverso. La…

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Vedi alla voce innocenza

Vedi alla voce innocenza

VEDI ALLA VOCE INNOCENZA Nella cornice folle e affascinante dell’Alzheimer Fest tenutasi a Firenze a settembre mi è stato chiesto un intervento che valorizzasse il luogo che ci ospitava, il cortile dell’Istituto degli Innocenti di Brunelleschi, insieme alla classicista Donatella Puliga dell’Università di Siena, che ha fornito ricchi stimoli su colpa, innocenza e ruolo della persona anziana a dei suoi familiari. Purtroppo non non abbiamo la registrazione completa, ma condivido l’audio di parte del mio intervento come risposta alle sollecitazioni…

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2.4 Riconoscere le priorità

Passi 2.4 – Riconoscere le priorità

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERRiconoscere le priorità “Dobbiamo dirci una volta per tutte quali siano le priorità. Potremmo scoprire che conta molto di più una presenza capace di accettare i deficit e creare un ambiente non giudicante che non una lotta contro i sintomi cognitivi, irreversibili, e la pretesa di controllare tutto.“ La tentazione è forte. Vorremmo trovare il modo di far recuperare un poco la memoria, di aiutare la persona con demenza a riconoscere i posti o le persone, a orientarsi…

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Exameron

I sei giorni della Creazione e la cura della persona con demenza

I SEI GIORNI DELLA CREAZIONE E LA CURA DELLA PERSONA CON DEMENZA Da geriatra, per forza di cose, ho incontrato la demenza molte volte. Ma l’ho incontrata anche da figlio e da formatore in contatto con operatori e familiari. In tutti questi incontri ho trovato tante particolarità e tanti aspetti comuni, che per i percorsi strani e imprevedibili che spesso la vita ci propone, hanno trovato quasi naturalmente posto nel bizzarro ma appassionante percorso che ha preso forma nel percorso…

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Proposte formative 2022

PROPOSTE FORMATIVE 2022

PROPOSTE FORMATIVE 2022 EXAMERON sta preparando insieme all’associazione UN ABBRACCIO ALLA DEMENZA di Chieri (TO) un importante evento formativo in presenza rivolto a tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di 𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝗹𝘇𝗵𝗲𝗶𝗺𝗲𝗿 𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗲𝗻𝘇𝗲.In vista della preparazione del programma dettagliato, per poter essere il più possibile efficaci ti chiediamo un rapidissimo parere su quanto ritieni in questo momento prioritario. 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 avrai la possibilità, se lo vuoi,…

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CuraLenta

CuraLenta

UN LIBRO IN SEI DOMANDECuraLenta Eccoci nuovamente con UN LIBRO IN SEI DOMANDE!Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani, delle persone affette da demenza e di chi si prende cura di loro passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta ricchezza che…

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La tregua di Natale

La tregua di Natale

LA TREGUA DI NATALE  Piccolo miracolo della notte di Natale del 1914, quando tra le trincee dei soldati tedeschi e quelle dei soldati inglesi cominciarono a risuonare in modo imprevisto luci e canti di pace. Per una notte la guerra non era più padrona delle loro vite e ciò che davvero conta era esploso dentro le persone. Tante volte anche nelle nostre guerre quotidiane nello stare vicino a persone anziane in difficoltà abbiamo bisogno di una tregua: dalle fatiche…

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Guardare con curiosità

Passi 2.3 – Guardare con curiosità

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERGuardare con curiosità “Siamo chiamati non a imparare a memoria cosa è giusto fare, ma a guardare con curiosità, con vera attenzione alla persona che abbiamo davanti e distinguere.“ Sarebbe bello sapere sempre che cosa fare, avere un piccolo “Manuale delle risposte giuste”, trovare qualcuno che ci sappia ogni volta dire come dovremmo comportarci nelle varie situazioni…Eppure, ogni volta che crediamo di dover solo applicare una regoletta imparata a memoria ci accorgiamo che serve poco, molto poco, e…

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Riconoscere e nutrire il lupo bianco

Riconoscere e nutrire il lupo bianco

RICONOSCERE E NUTRIRE IL LUPO BIANCO “Nel mio cuore e in quello di tutti gli esseri umani dimorano due lupi: un lupo nero e un lupo bianco. Il lupo bianco è docile e di buon animo, mentre quello nero è violento e rabbioso. I due lupi combattono continuamente tra di loro all’interno del nostro cuore”.“Quale dei due vincerà, nonno?”“Quello che nutriamo di più“. Anche nella persona affetta da demenza, con la nostra presenza, le nostre azioni e le nostre parole…

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Riconoscere ciò che funziona

Passi 2.2 – Riconoscere ciò che funziona

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERRiconoscere ciò che funziona “Il punto non è trattare bene o male o discernere tra azioni giuste o sbagliate, ma più semplicemente riconoscere ciò che funziona, che fa bene, e ciò che fa male.“ “Che cosa devo fare quando è agitato?““Che cosa le devo rispondere quando mi dice così?“ Siamo sempre alla ricerca della soluzione giusta, della formuletta da imparare e da applicare in ogni situazione, eppure se davvero abbiamo provato a vivere a contatto con una persona…

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Osservare e ascoltare

Passi 2.1 – Osservare e ascoltare

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMEROsservare e ascoltare “Osservare e ascoltare, scoprire che cosa aiuta e che cosa invece peggiora la situazione, e distinguere.“ Un tempo si interpretavano tutti i sintomi delle demenze a partire dal modello biomedico, che vedeva nelle lesioni cerebrali la causa di tutto.Ora sappiamo che il comportamento e i deficit dipendono solo in parte dal danno neuronale in quanto tale, mentre quello che osserviamo nella persona affetta da demenza è influenzato in modo significativo anche dalle caratteristiche caratteriali e…

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Il direttore che giocava a pallone

Sulla Restituzione del motivo narrativo

CONVERSAZIONI CAPACITANTIIl direttore che giocava a pallone Quando la demenza va a colpire in modo severo le capacità di linguaggio – come avviene già precocemente nelle forme a interessamento frontale e in tutte le forme di grado severo – interagire diventa sempre più difficile, sia per la difficoltà nel comprendere l’altro sia per la difficoltà a farsi capire da lui. Una tecnica preziosa per facilitare una conversazione anche in queste situazioni è la Restituzione del motivo narrativo, che consiste nell’ascoltare…

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Passi 1.7 – Valorizzare le ricchezze

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERValorizzare le ricchezze “Non ci è chiesto semplicemente di non farci travolgere dai deficit, di ‘sopravvivere’ in una situazione difficile, ma soprattutto di valorizzare le ricchezze presenti, anche dove apparentemente nascoste.“ Di fronte alla diagnosi di demenza spesso ci si sente travolti e si comincia a pensare solo a come “sopravvivere” di fronte a tutto quello che non c’è più e che andrà piano piano scomparendo.E’ quando invece iniziamo la ricerca di tutto quello che c’è, provando a…

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Leggere il disagio

Passi 1.6 – Leggere il disagio

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Leggere il disagio “Molti casi di agitazione psicomotoria sono banalmente solo sintomi di disagio del corpo.“ Quelli che sbrigativamente chiamiamo “disturbi comportamentali” possono essere invece #segnali che la persona con demenza ci invia, così come può e come riesce.Invece di perderci in astruse interpretazioni o, peggio, ricercare una #sedazione, possiamo partire con il prendere in considerazione le cose più evidenti, a partire dai più banali #disagi del corpo: ha freddo, caldo, sete, fame, dolore, costipazione, febbre, disidratazione,…

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Fidarsi

Passi 1.5 – Fidarsi

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMER Fidarsi “Anche nel caos più totale c’è in potenza qualcosa che può nascere, che può emergere da un momento all’altro, se gli lasciamo spazio.“ Accettare le difficoltà e il caos iniziale e non lasciarsi travolgere dalle difficoltà anche quando non è immediatamente evidente una via di uscita può essere il primo prezioso passo per aprirsi a tutti gli spazi di miglioramento e di crescita che la situazione, le altre persone intorno a noi e la malattia stessa…

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Buona Pasqua!

Risplendere e far risplendere

RISPLENDERE E FAR RISPLENDERE Sarebbe bello in questa Pasqua trovare davvero il coraggio di splendere senza vergogna e di lasciare che anche grazie alla nostra presenza ogni persona, pur se anziana e malata, pur se affetta da demenza, possa sentirsi liberata e luminosa, in grado di far risplendere quella luce che solo lei possiede. Allora sì, sarà davvero Pasqua!

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Il viaggio come strumento di animazione

Il viaggio come strumento di animazione

UN LIBRO IN SEI DOMANDEIl viaggio come strumento di animazione Nuovo appuntamento con UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani, delle persone affette da demenza e di chi si prende cura di loro passa anche dal tempo dedicato a leggere,…

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Felicità nei particolari

Felicità nei particolari

FELICITA’ NEI PARTICOLARI Ha senso – ed è rispettoso – parlare di ricerca della felicità anche nell’assistere una persona malata?A volte si rischia di dire parole a vuoto, che non incontrano la realtà, spesso dura e sconfortante, soprattutto quando si ha a che fare con persone affette da demenza.Eppure, andare a cercarla nei particolari, nei dettagli, anche in un filo sottile come un capello può essere un esercizio utile, altrimenti in molte situazioni difficili ci sfugge. E non è poi…

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Risposta in Eco

Sulla Risposta in Eco con un anziano affetto demenza di grado severo

CONVERSAZIONI CAPACITANTISulla Risposta in Eco con un anziano con demenza di grado severo Quando la demenza è di grado severo può sembrare impossibile o inutile avviare una conversazione e spesso si tende a rifugiarsi nel solo linguaggio non verbale per entrare in contatto.Eppure, calibrando con sapienza l’ascolto e la scelta delle parole, anche quando apparentemente la comunicazione tramite il canale verbale sembra impossibile si possono aprire squarci di dialogo che fanno stare bene. Parlare è un’attività tipica dell’essere umano e…

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E ora che faccio?

E ora che faccio?

UN LIBRO IN SEI DOMANDEE ora che faccio? Nuovo appuntamento con UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta ricchezza che già esiste, senza fermarsi a slogan superficiali o a esperienze…

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Fabbisogno formativo 2021

Fabbisogno formativo 2021

Su che cosa è più urgente formarsi? Formazione vuol dire dare forma a qualcosa, modellare e modificare la consistenza e l’aspetto perchè sia più bello, più utile e più funzionale.State pensando a come “dare forma” alla vostra professione nel 2021? Che cosa vi sembra più urgente per diventare professionisti più preparati e più motivati?Prima di definire le proposte per il prossimo anno mi piacerebbe ascoltare i vostri bisogni, così da calibrare una proposta formativa che possa davvero incontrare le vere…

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Alzheimer,badanti e altre creature leggendarie

Alzheimer, badanti, caregiver e altre creature leggendarie

UN LIBRO IN SEI DOMANDEAlzheimer, badanti, caregiver e altre creature leggendarie Continua la rubrica UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Scegliamo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta ricchezza che già esiste, senza fermarsi a slogan superficiali…

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L'altro volto dell'Alzheimer

L’altro volto dell’Alzheimer

UN LIBRO IN SEI DOMANDEL’altro volto dell’Alzheimer Iniziamo oggi una nuova rubrica: UN LIBRO IN SEI DOMANDE.Sceglieremo libri significativi che trattano di anziani e di problematiche ad essi collegate e chiederemo agli autori di presentare la propria opera rispondendo brevemente a sei semplici domande, sempre le stesse, che possano dare un’idea del loro lavoro.Creare cultura sul mondo degli anziani passa anche dal tempo dedicato a leggere, studiare, approfondire tanta ricchezza che già esiste, senza fermarsi a slogan superficiali o a…

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Formazione operatori geriatrici

Lavorare con gli anziani è una cosa seria!

Abbiamo un grande bisogno di una cultura che valorizzi adeguatamente il complesso ma affascinante lavoro con gli anziani…Vogliamo diffondere l’idea che lavorare con e per gli anziani non è affatto banale e richiede grosse competenze tecniche ed umane, che dovremmo saper cercare e valorizzare. Ho l’impressione che a volte più che di trascuratezza si tratti anche di realtà nuove su cui non siamo tutti preparati… I bambini li abbiamo educati da millenni, gli anziani li assistiamo da pochi decenni! Anche…

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Buon compleanno, Franca Valeri!

Buon Compleanno, Franca Valeri! Oggi Franca Valeri compie 100 anni!!Una donna che ha saputo accettare se stessa in tutte le età della vita, senza timore di mostrare i segni del suo invecchiamento, ma anzi andandone fiera.Mi piace ricordarla e farle gli auguri con la registrazione di un programma di Radio24 di cui ero ospite e nel quale è riportato un suo preziosissimo intervento sulla capacità di invecchiare bene, insieme a quello altrettanto nobile di Mario Rigoni Stern. Lo trovate su…

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“Preferisco morire piuttosto che restare così”

“Preferisco morire piuttosto che restare così che non mi ricordo niente” Ho ricevuto da Gianfranco Calbucci questa email, con la richiesta di condividerla sul sito. Lo faccio volentieri e aspetto anche altri commenti. Salve Dr Stefano, vorrei sottoporre a Tua attenzione una mia relazione osservativa su un anziano affetto da demenza vascolare che ho assistito al suo domicilio tra il 2015 ed il 2017.Quando sostengo che i malati di demenza o Alzheimer si rendono conto del loro disagio anche se…

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INVECCHIARE: grazia o disgrazia?

Perchè ogni volta che si parla dell’invecchiamento della popolazione sembra di assistere alla rassegnazione di fronte a una disgrazia? Oggi nel mondo occidentale viviamo il doppio rispetto a 100 anni fa: è forse il risultato più bello dell’evoluzione culturale e scientifica, eppure a sentire parlare di sociologia, pensioni, assistenza, costi, sembra che si tratti solo di un problema.Agli occhi della statistica e delle scienze sociali sembra una catastrofe? E’ solo un mondo diverso, che va ripensato per la situazione attuale,…

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Memoria o ricordo?

Memoria o ricordo?

Che cosa vuol dire veramente “perdere la memoria”?Ne parliamo tanto, ci spaventa tanto, ma forse dovremmo saperne qualcosa di più. E anche quando dovesse mancare la memoria (la capacità di riportare alla mente le cose), abbiamo sempre tante risorse nel ri-cordo (riportare al cuore esperienze, persone e sensazioni) e nella ri-membranza (riportare alle membra – al corpo! – odori, sapori, suoni, rumori, sensazioni tattili che sono state parte della nostra vita). Parlo di questo e di molto altro della nostra…

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La cura

LA CURA Prendersi cura di un anziano fragile mette in gioco tanto di me, operatore o familiare, e mobilizza risorse, desideri e umanità che in altri contesti rimangono più nascosti.Tante volte vorremmo essere capaci di trovare più energie, più creatività, più competenza per poterci dedicare in modo più completo alle persone che ci sono affidate, a maggior ragione in questo tempo che sembra limitare le nostre possibilità di vicinanza, di contatto, di energie da dedicare. Perchè una persona anziana, soprattutto…

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Perchè EXAMERON?

PERCHE’ EXAMERON? Tutto nasce dal racconto della Creazione come narrato all’inizio del libro della Genesi. I sei giorni – Exameron – sono un vero e proprio paradigma posto all’inizio di tutto, come modello che è possibile poi tradurre nelle circostanze concrete. Anche per chi assiste un anziano o una persona con demenza è utile avere un modello di riferimento, dei punti di ispirazione e fare formazione ha più valore se riesce a dare dei punti di riferimento solidi.Così come nella…

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Accompagnare invece che stimolare

Passi 3.3 – Accompagnare invece che stimolare

RICOMINCIARE CON L’ALZHEIMERAccompagnare invece che stimolare “Non c’è niente di più paralizzante che chiedere a qualcuno di fare qualcosa quando è a disagio e sotto osservazione.” Una persona con demenza fa fatica a svolgere anche le azioni più semplici e a mantenere l’attenzione per comprendere gli stimoli che le arrivano. Se aggiungiamo anche la pressione della richiesta di prestazione (“Che giorno è oggi?… Fai le parole crociate!… Ti ricordi che cosa hai mangiato a mezzogiorno?… Come mi chiamo io?… Prova…

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